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Le azioni e la Borsa: fondamenti di trading

Il trading azionario è basato sull’acquisto e vendita di azioni quotate in Borsa, almeno nella sua versione più semplice (non la più conveniente per il trader, ovviamente). Questo tipo di trading si basa chiaramente sulla conoscenza approfondita dei meccanismi di base di funzionamento della Borsa ma anche sulla conoscenza specifica dei singoli titoli.

Questo articoli si pone proprio l’obiettivo di far luce nel delicato mondo del trading di azioni in Borsa. Ancor prima di cominciare, in ogni caso, suggeriamo di consultare http://www.osservatoriofinanza.it/azioni che è una delle pagine più autorevoli per quanto riguarda le azioni Borsa italiane e straniere.

Azioni in Borsa: significato

azioni borsa italianaMa di che cosa parliamo quando ci riferiamo ad azioni in Borsa? Le azioni non sono altro che una quota del capitale di un’azienda. Le società per azioni sono aziende particolari, il cui capitale è diviso in piccole quote (dette azioni) che possono essere liberamente trasferibili. Un’azione dà alcuni fondamentali diritti al suo possessore. I principali sono quello di partecipare alle decisioni aziendali mediante la partecipazione alle assemblee e quello di ricevere i dividendi, cioè gli utili dell’azienda.

Non è necessario che una società per azioni sia quotata e in effetti non lo è. Le società per azioni più grandi sono quotate ufficialmente sui mercati regolamentati. In Italia, ad esempio, c’è la Borsa di Milano.

Le azioni delle società quotate in Borsa possono essere scambiate mediante un sistema telematico messo a disposizione dalla Borsa stessa. Queste azioni sono le uniche su cui il piccolo risparmiatore ha la facoltà di investire.

Un concetto fondamentale per capire come funzionano le azioni in Borsa è quello di capitalizzazione. Potremmo semplificare dicendo che la capitalizzazione è il valore dell’azienda secondo il mercato. Per calcolare questo valore è necessario moltiplicare il numero totale di azioni (valore fisso e noto a priori) con il valore di una singola azione. Il valore delle azioni varia istante per istante in base alla legge della domanda e dell’offerta. La capitalizzazione, di conseguenza, è un valore variabile.

Un altro concetto fondamentale è quello di flottante. Il flottante è costituito dalla quantità di azioni che sono liberamente disponibili per la negoziazione. Potremmo identificare per semplicità il flottante come la somma delle azioni possedute dai piccoli risparmiatori e dai fondi di investimento. Non fanno parte del flottante, invece, le azioni costituite dai soci stabili della società, quelli cioè che non sono interessati a vendere o comprare ma a mantenere il possesso della società per deciderne i destini e incassarne i rendimenti periodici.

Azioni Borsa Milano

Una delle borse più conosciute dagli italiani è la Borsa di Milano. Alla Borsa di Milano sono quotate soprattutto aziende italiane. Le azioni di alcune multinazionali italiani, per inciso, sono quotate oltre che alla Borsa di Milano anche su altre borse mondiali.
La Borsa di Milano è una borsa relativamente piccola perché la capitalizzazione totale delle azioni quotate sulla Borsa di Milano è molto minore di quella di altre borse mondiali, come ad esempio quella di Londra, quella di Francoforte o di New York.

La Borsa di Milano è il luogo fisico dove vengono scambiate la maggior parte delle azioni italiane ma non possiamo nemmeno dire che sia italiana al 100% in quanto è controllata da LSE (London Stock Exchange), la società che controlla la Borsa di Londra.

Le azioni quotate sulla Borsa Italiana sono sottoposte all’acuta vigilanza da parte di CONSOB. E’ la CONSOB che verifica attentamente il rispetto dei requisiti previsti per la quotazione ed è sempre la CONSOB che si occupa di garantire la regolarità del trading verificando anche l’affidabilità e l’onestà delle piattaforme di trading per azioni di Borsa.

Le azioni quotate su borsa di Milano oggi sono azioni di società relativamente piccole, visto che ormai l’Italia ha perso centralità economica. Di fatto, le più grandi società sono i colossi ancora controllati dallo Stato e cioè ENI ed ENEL. Da notare che queste società possono essere considerate delle utility, cioè guadagnano soldi fornendo servizi ai cittadini in un regime quasi monopolistico.

Il secondo gruppi di azioni più importante quotate su Borsa italiana oggi è costituito dalle azioni bancarie. Anche in questo caso si tratta di aziende il cui controllo è detenuto dallo Stato tramite le fondazioni bancarie che a loro volta controllano una quota importante delle azioni. C’è da dire anche che le azioni delle banche italiane in borsa stanno vivendo un momento negativo che riflette i conti economici disastrati degli istituti di credito italiano. In pratica le azioni delle banche in Borsa valgono poco perché molte banche sono sull’orlo del fallimento. In questo caso, è bene ricordarlo, la procedura europea di bail in prevede che i primi a perdere tutto siano proprio gli azionisti delle banca fallita.

 

Comprare azioni su Borsa di Milano o su altra Borsa Mondiale?

azioni appleChi si avvicina per la prima volta al meraviglioso mondo della Borsa lo fa, quasi per istinto, cercando di comprare azioni sulla Borsa di Milano. Ma per guadagnare con le azioni è Milano il posto giusto? La risposta è che tutto dipende. In effetti la Borsa di Milano è molto piccola, la scelta dei titoli quotati non è grande e anche le società quotate sono ormai relativamente piccole se consideriamo la capitalizzazione. Tutto ciò ci fa capire come in molti casi sia più consigliabile cercare di diversificare gli investimenti, puntando ad esempio alle grandi borse mondiali come New York o Londra.

L’unico vantaggio che possiamo vedere nell’investire su azioni della Borsa di Milano sta nel fatto che essendo italiani seguiamo meglio le vicissitudini aziendali delle società quotate italiane e quindi possiamo meglio determinarne il valore delle azioni in Borsa. Ma altri vantaggi, di fatto, non ce ne sono.

 

Come si investe in azioni Borsa?

Abbiamo aperto il nostro articolo dedicato alle azioni in Borsa dicendo che comprare azioni è il modo più semplice per investire ma non certo il più consigliato e conveniente. La ragione sta nel fatto che se compro un’azione quotata in Borsa, guadagno solo se il prezzo dell’azione sale. I guadagni sono per di più solo virtuali fino a quando l’azione non viene effettivamente venduta in Borsa. Se invece il prezzo dell’azione scende, le perdite sono dolorose. Per questo motivo, di solito ai piccoli investitori si consiglia di puntare alle azioni in Borsa utilizzando strumenti derivati come Contratti per Differenza o Opzioni Binarie. In questo modo è possibile ottenere profitti sia quando la borsa sale, sia quando scende. Inoltre le opzioni binarie e i contratti per differenza possono essere sottoscritti senza pagare commissioni sull’eseguito. Se invece si procede all’acquisto di azioni mediante piattaforme di tipo tradizionale, si deve necessariamente pagare queste commissioni che possono essere anche molto salate.

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